CORRADI S.R.L.

In breve:

  • Settore: Produzione ed Assemblaggio
  • Settore industriale: Progettazione e produzione strutture ombreggianti per l’outdoor living
  • Cliente dal: 01/2010
  • Sedi: Italia
  • Licenze: 52
  • Dipendenti: 160

Sito web: www.corradi.eu

A proposito di Corradi S.R.L.

Fondata nel 1978, Corradi progetta e realizza soluzioni per vivere lo spazio esterno molti mesi l’anno.

 

Innovazione, emozione e design rappresentano l’identità Corradi e sono i segni distintivi che si ritrovano nei modelli Pergotenda® (brevetto Corradi), nelle pergole con lamelle orientabili e nelle vele ombreggianti ispirate al mondo nautico.

 

Le soluzioni Corradi, da oltre 40 anni, sono create su misura e personalizzabili secondo le esigenze di ogni spazio esterno, rendendole uniche per design e flessibilità.

Eravamo alla ricerca di uno strumento che fosse in grado di supportare i piani di crescita dell'azienda. abas nel tempo ha dimostrato di avere tutta la flessibilità necessaria per adattarsi al mutare delle nostre esigenze.

Prodotti:

  • Pergotenda (Pergole con copertura retrattile in PVC)
  • Pergole Bioclimatiche
  • Vele ombreggianti
  • Chiusure e complementi

Punti Chiave:

  • Integrazione configuratore di prodotto
  • Raccolta dati di fabbrica
  • Gestione logistica di magazzino
  • Workflow

CAMPIONI NASCOSTI

Così noi in abas chiamiamo i nostri clienti. Aziende che spesso hanno nomi ai più sconosciuti ma che, nel loro settore, sono dei punti di riferimento. 

 

Le aziende sono formate da persone e con Radio abas vogliamo dare voce alle persone che rappresentano i nostri campioni nascosti. 

 

Buon ascolto.

 

 

Il caso che ti racconto – anzi, che ti faccio raccontare dal diretto interessato – è quello di Corradi srl, azienda bolognese che si occupa di outdoor living space.
Il diretto interessato è Stefano Ramundo, system engineer, ed è lui il Campione Nascosto di questo primo episodio. E’ lui, insomma, che ci racconta come la tecnologia abbia permesso a Corradi di risolvere il problema più diffuso tra le aziende nell’ultimo trimestre: il passaggio allo smart working, un problema che comincia dall’infrastruttura.

Il coronavirus ha costretto le aziende a mettere il turbo. E la maggior parte delle imprese, diciamo così, aveva un motore ordinario. Insomma, non era strutturata. O, in alcuni casi – come quello che sto per raccontarti – non era ancora completamente strutturata: un percorso verso il lavoro agile era stato avviato, ma con gradualità. Grazie a Stefano, il nostro Campione Nascosto.


Buon ascolto!

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