Processo decisionale con il software di Business Intelligence 1

Processo decisionale con il software di Business Intelligence

Per prendere le decisioni corrette e migliorare il futuro dell’ azienda, è necessario fare le domande giuste ed avere i dati e gli strumenti necessari. Senza questi, possiamo solo affidarci al nostro giudizio o all’opinione personale.

 

Prima di spiegare come accelerare il processo decisionale con la BI (business intelligence), è necessario sapere quali sono le fasi che lo costituiscono.

 

 

In generale, ci sono diverse fasi per tutte le decisioni strategiche, operative o tattiche:

  1. Identificazione del problema da risolvere.
  2. Ricerca di informazioni rilevanti per sostenere la decisione
  3. Valutazione delle alternative, dei fattori interni ed esterni che possono influenzare queste opzioni e il potenziale risultato della decisione.
  4. Scelta della soluzione più valida
  5. Revisione dei risultati per informare le decisioni future

Anche se la complessità di ciascuna delle fasi può variare a seconda del tipo di decisione, ci sono sempre diversi fattori da considerare prima di prendere la decisione finale.

 

 

Consideriamo un esempio:

 

Un’azienda manifatturiera vuole aumentare le vendite di un certo prodotto e sta pensando di assumere altri venditori per farlo. Come si prende la decisione di andare avanti con l’assunzione? Il team di gestione potrebbe usare un foglio excel per analizzare le cifre di vendita di diversi prodotti e la capacità di produzione delle linee di produzione, e combinare queste informazioni con la propria esperienza per decidere se assumere.

 

 

Ma è davvero il modo più efficiente per farlo? O il più affidabile? E se l’aumento della domanda di prodotti generata dai nuovi venditori creasse in realtà troppa pressione sulla linea di produzione? O se le nuove assunzioni non fossero il modo più conveniente per aumentare le vendite? Queste domande non trovano risposta solo in un foglio excel, il che crea la necessità di informazioni aggiuntive.

 

 

Ed è qui che entra un gioco la business intelligence.

 

Infatti, lo strumento di BI accelera il processo di raccolta delle informazioni e migliora la qualità delle azioni correttive da intraprendere.

 

Per altro, se combinato con un ERP all’avanguardia, uno strumento di BI facilita notevolmente il processo decisionale.

 

 

Ma come funziona un sistema BI?

 

In breve, un BI è un quadro operativo che elabora grandi volumi di informazioni da varie fonti, e che seguendo un modello di dati parametrizzato ed i vari KPI, indica la risposta alle domande prefissate, per dimensioni, per esempio il volume delle vendite, per settore, area o responsabile. Quindi, tale sistema permette di ridurre notevolmente il tempo necessario per rispondere a determinate domande,  così che lo staff possa prendere migliori decisioni strategiche.

 

Tuttavia, la principale fonte di informazioni per la Business Intelligence (BI) è l’ERP. Per questo, se le informazioni contenute nell’ERP sono corrette, e vengono prodotte in tempo reale, chi lavora con lo strumento di BI integrato beneficerà del potenziale di entrambi gli strumenti per il processo decisionale.

Rischi nel cancellare un progetto ERP

Rischi nel cancellare un progetto ERP

Al giorno d’oggi, il cambiamento è costante e le aziende devono adattare i loro processi di business in base alle richieste del settore. Per poter fare ciò e rispondere facilmente a questi cambiamenti, è necessario avere dati in tempo reale; per questo abbiamo sistemi di ultima generazione, come un ERP.

 

 

Molte aziende industriali, con il COVID19, hanno subito molti cambiamenti: i più preparati sono stati in grado di assimilarli e persino di implementare un nuovo ERP, e altri stanno considerando come opzione di interrompere o posticipare l’implementazione dello stesso.

 

In questo blog vogliamo mostrarvi i rischi che la cancellazione di un progetto ERP può comportare. Vogliamo fornirvi soluzioni e misure che la vostra azienda può prendere per limitare le possibili conseguenze negative.

 

 

Rischi che possono sorgere quando si cancella o si mette in pausa il progetto ERP

 

  1. Il costo della cancellazione è alto

Quando un’azienda sceglie un ERP deve prendere in considerazione il costo totale del software, che dipenderà dalle necessità stesse del business. Normalmente non si considera il costo di un’eventuale cancellazione, tuttavia questa comporterebbe un onere aggiuntivo.

 

 

  1. Migrazione dei dati: perdere l’opportunità

L’implementazione di un nuovo software ERP è un’opportunità unica per analizzare il nostro database di informazioni aziendali, ripulirlo e migliorarlo. Con la cancellazione del progetto ERP, questa opportunità sarà eliminata.

 

 

  1. Perdita dei migliori talenti dell’azienda

L’implementazione di un ERP è una decisione strategica a lungo termine che coinvolge le persone più importanti dell’azienda. Per il team interno di implementazione, la cancellazione del progetto ERP può significare un fallimento personale che alimenta la demotivazione e la possibile uscita dall’azienda.

 

Infatti, nonostante la recessione, ci sono molte aziende che continuano ad assumere candidati con elevate competenze tecniche e una solida esperienza lavorativa. La perdita di questi talenti in azienda, non solo può far male nel breve termine, ma può anche influenzare la vostra capacità di andare avanti con il progetto ERP una volta che l’economia migliora.

 

 

  1. Perdita di entrate

Ogni azienda che si trova in questa situazione ha avuto almeno una ragione per cui ha deciso che era il momento di implementare un nuovo ERP. Probabilmente perché il vecchio sistema stava frenando la crescita, o aveva una miriade di problemi e mancanze di funzionalità. Questi problemi combinati possono rallentare le vendite, rendendo la situazione attuale ancora più difficile.

 

Anche se può sembrare facile abbandonare il progetto ERP, l’impatto dei rischi coinvolti può essere maggiore che continuare con ciò che è già stato iniziato.

La complessità e le sfide tale progetto non devono essere sottovalutate, poiché questo richiede un’attenta coordinazione dei sistemi, dei processi e delle persone.

 

Ma con una buona pianificazione e una solida organizzazione, gli ostacoli possono essere rimossi e le complessità possono essere risolte.