Migliorare la redditività con ERP

Ogni impresa commerciale che esiste su questo pianeta è gestita con determinati obiettivi. Gli obiettivi sono parte integrante nonché il fondamento di ogni impresa, perché senza di essi le aziende sono come un turista senza meta. Sono anche essenziali perché portano disciplina e funzionalità sul posto di lavoro. Normalmente un’impresa ha numerosi obiettivi, ma indipendentemente dal settore di appartenenza, ce n’è sempre uno più importante degli altri.

Ma qual’ è? È il raggiungimento del più alto livello di produttività e performance da parte dei dipendenti? È la razionalizzazione di tutte le funzioni operative dell’azienda come le risorse umane, il libro paga, la contabilità, la fatturazione, ecc.? È l’espansione dell’azienda oltre i confini regionali/nazionali? O è fornire la migliore soddisfazione possibile ai clienti attraverso prodotti/servizi superiori?

La risposta è: nessuna delle precedenti.

Infatti, per quanto importanti ed essenziali per il successo di qualsiasi azienda, questi obiettivi saranno sempre secondi alla redditività. Sì, si dà il caso che la redditività sia l’obiettivo primario di tutte le imprese commerciali, e senza di essa, l’impresa sicuramente non sopravviverà a lungo termine. Quindi è importante per le imprese di tutte le dimensioni e tipi misurare continuamente la redditività e cercare modi per aumentarla.

Ecco a voi i 3 migliori metodi per incrementarla sfruttando le potenzialità degli ERP!

  1. Standardizzando i processi aziendali: Al fine di ottenere una maggiore redditività, è necessario migliorare tutti i processi dell’azienda, e il sistema ERP aiuta a definirli ed implementarli. Tuttavia, potrebbe non essere così facile, dato che ci sono diversi dipartimenti e dipendenti che lavorano su diversi processi. In questo scenario, diventa imperativo standardizzare le procedure, e un software ERP fa il lavoro per voi. Infatti, questo stabilisce  un metodo standard di gestione dei vari processi, come prendere gli ordini, gestire le finanze, gestire il magazzino, ecc. Una volta standardizzati,  questi si traducono nelle migliori pratiche aziendali.
  1. Integrando diverse funzioni aziendali: Essenzialmente, i sistemi ERP riuniscono tutte le diverse funzioni aziendali su un’unica piattaforma, per poi rendere i dati accessibili a tutti gli utenti dell’organizzazione. In questo modo, gli impiegati hanno accesso a dati coerenti, utilizzabili e sempre aggiornati, ed è quindi meno probabile che sprechino preziose ore di lavoro per mantenere informazioni ridondanti nei fogli di calcolo. Questo si traduce in una riduzione degli errori, in un sostanziale risparmio di tempo, in una maggiore concentrazione sui compiti più significativi e, infine, in una maggiore efficienza e quindi redditività.
  1. Ottimizzando la catena di approvvigionamento: Avere il giusto ERP per i processi di produzione assicura un miglioramento dell’inventario, della previsione della domanda, della spedizione, della tracciabilità, ecc, portando alla creazione di una robusta ed efficiente catena di approvvigionamento. Infatti, un software ERP rende la catena di approvvigionamento più agile ed immediata attraverso la pianificazione, la visibilità end-to-end, l’ottimizzazione dell’inventario, il monitoraggio e la valutazione. In questo modo essa diventa una fonte di vantaggio competitivo, poiché le diverse parti interessate come fornitori, distributori, clienti ed altri partner di canale rimangono soddisfatti e quindi ripongono la loro fiducia nel business. Le sinergie tra tutti questi componenti della catena di approvvigionamento portano a una maggiore redditività.